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Battere la cassa e battere la testa

La difesa del bilancio dei ministeri è la prova dell'assenza di idee

di Davide Giacalone - 05 settembre 2007

Bush e il capitalismo compassionevole

Così non si insegnerà mai la prudenza negli investimenti e che chi sbaglia paga

di Alessandro D'Amato - 05 settembre 2007

Ecco un altro regista del teatrino...

Gli affannosi tentativi di sparigliare un sistema imballato

di Elio Di Caprio - 05 settembre 2007

L'incognita Lula su Telecom

Dal Brasile voci di un interessamento al dossier da parte della famiglia Marinho

di Alessandro D'Amato - 04 settembre 2007

Gli industriali e il pizzo

La cultura mafiosa non esiste. Piuttosto è più esatto parlare di “Stato latitante”

di Davide Giacalone - 04 settembre 2007

Larghe intese? Solo con la Lega

Le grandi coalizioni si devono pensare in positivo, "ad includendum"

di Antonio Gesualdi - 04 settembre 2007

Dalla Corea all'Iraq

Le distinzioni sul nucleare iraniano sono pericolose. Programma da fermare

di Davide Giacalone - 03 settembre 2007

Istat, stipendi in frenata

Il tasso di crescita in diminuendo progressivo negli ultimi mesi.Calano gli scioperi

di Alessandro D'Amato - 03 settembre 2007

Monti, benvenuto tra i pragmatici

Ora però è necessaria una svolta simile anche in Italia. Il professore può esserne il faro

di Enrico Cisnetto - 03 settembre 2007

Ritorno della politica o alla commedia?

I grandi problemi italiani: dai lavavetri al menu senza carne di Padoa-Schioppa

di Elio Di Caprio - 03 settembre 2007

Riformatori contro conservatori

La sfida oggi in Italia si gioca tra chi ha voglia di cambiare e chi no

di Luca Bagatin - 03 settembre 2007

La lunga solfa delle false primarie

Il ritorno di un berlingueriano come canditato designato alla guida del Partito Democratico

di Davide Giacalone - 31 luglio 2007


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario