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Management e safari ai fannulloni

Lavoriamo prima sul sistema e sui principi organizzativi della P.A. invece di dare la caccia al ladro

di Marco Vitale - 20 giugno 2008

Un solo no, due certezze

Le reazioni al voto irlandese

di Danilo Del Gaizo - 20 giugno 2008

Diamo un “drizzone” all’Europa

Bisogna andare verso un’idea comunitaria intesa come superpotenza in un mondo multipolare

di Antonio Gesualdi - 19 giugno 2008

Una manovra economica gattopardesca

Pochi gli interventi positivi. Manca un reale rilancio dello sviluppo economico

di Enrico Cisnetto - 19 giugno 2008

Maturità: un rituale inutile

Solo la selezione del sapere funziona ed è preziosa per poveri e non protetti

di Davide Giacalone - 19 giugno 2008

RAI, più spazio ai giovani

Recuperare la fetta appetibile dello share perduto. Ecco la prossima mission della tv pubblica

di Michele Masneri - 19 giugno 2008

Per uno “spazio lib-lab”

Iniziativa promossa dalla Fondazione Critica Liberale

di Enzo Marzo - 19 giugno 2008

Quel pasticciaccio sulla giustizia

Gli ingredienti sbagliati per una riforma di dubbia efficacia

di Davide Giacalone - 18 giugno 2008

Sosteniamo l'iniziativa con il nostro impegno

Conferenza stampa - giovedì 19 giugno -ore 12,00 - Centro civico - via Sernaglia n. 43 - Mestre

di La redazione - 18 giugno 2008

Un’Europa a due velocità?

L’UE dovrà trovare il giusto modo per proseguire la propria strada di riforme

di Silvio Nocera - 17 giugno 2008

Servono sentenze, non militari

Attenti all’uso dei militari e alle promesse fuorvianti

di Davide Giacalone - 17 giugno 2008

Fine dell’Europa unita?

Rimangono due strade: fermare il processo d’integrazione o puntare a un federalismo virtuoso

di Enrico Cisnetto - 16 giugno 2008


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario