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Riforme alla "parmigiana"

Occorrono idee chiare, misura istituzionale e rispetto delle regole parlamentari

di Davide Giacalone - 12 aprile 2010

Non cadiamo nella trappola delle illusioni

È indispensabile “investire” sulla crescita per rilanciare l'Italia

di Enrico Cisnetto - 12 aprile 2010

Evitiamo gli arbitraggi regolamentari

Sono le sedi internazionali quelle maggiormente idonee ad avviare la decisione di provvedimenti della specie

di Angelo De Mattia - 09 aprile 2010

Il “pacchetto” francese

Se sulle riforme si fa sul serio, meglio abbandonare l’idea del semipresidenzialismo à la Sarko

di Enrico Cisnetto - 09 aprile 2010

Attenti alle mosse del Carroccio

Se si vuole preservare quel che è ancora valido del patto costituente, si deve mettere mano alla riscrittura della Carta

di Davide Giacalone - 09 aprile 2010

1X2: La formula vincente

Il tempo non lavora a favore. Ci si deve muovere, prima che tutto s’impantani

di Davide Giacalone - 08 aprile 2010

Il peso politico dei <i>lumbard</i>

La Lega deve essere sfidata sul terreno della reale unità nazionale. Chi ha proposte le faccia

di Davide Giacalone - 07 aprile 2010

Studio e lavoro, due mondi da riunire

Le cause politiche e sociali di un paradosso tutto italiano

di Enrico Cisnetto - 06 aprile 2010

Un paese allo sbaraglio

Le gravi conseguenze dell'arretratezza e della rigidità del sistema produttivo italiano

di Davide Giacalone - 06 aprile 2010

Il successo elettorale della Lega

Quali saranno le ricadute a li livello di politica economica nazionale?

di Angelo De Mattia - 31 marzo 2010

Alla sinistra, tocca il dovere di cambiare

Chiuse le urne amministrative, alla maggioranza tocca il dovere di mettere mano alle riforme

di Davide Giacalone - 31 marzo 2010

Le lezioni da imparare

Archiviata la tornata elettorale, è giunto il tempo di porre alle dieci riforme con cui cambiare l’Italia

di Davide Giacalone - 30 marzo 2010


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario