Un progetto per l'economia

Bisogna tagliare tasse e la spesa pubblica improduttiva e investire in progetti industriali

Enrico Cisnetto

Il lavoro che non c'è

E' ancora presto per valutare i Jobs Act, ma intanto crescono gli inattivi

di Enrico Cisnetto - 05 aprile 2015

Crescita senza lavoro

Quale inversione di tendenza? La ripresa strutturale è ancora lontana

di Enrico Cisnetto - 29 marzo 2015

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ENRICO CISNETTO

La mia è una figura professionale molto particolare. Dal 1998 ho abbandonato la classica carriera giornalistica, dove avevo ottenuto risultati non trascurabili, per fare il “battitore libero”.
Editorialista nella carta stampata, opinionista radio-tv, ma anche conferenziere, consulente politico-strategico, organizzatore di eventi culturali.
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Milano peggio di Taranto

Hai mai pensato di far crescere i tuoi figli a Taranto? “Ho pensato fosse peggio farli crescere a Milano, all’altezza dei tubi di scappamento, e infatti li ho portati via, in Svizzera"

di Marco Dipaola - 01 aprile 2015

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a cura di Massimo Pittarello

Non siamo un paese per start up

Un successo come quello della società di e-commerce cinese è realizzabile in Italia? O le condizioni del sistema paese non lo consentono?

di Massimo Pittarello - 22 settembre 2014

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a cura di Francesco Canepa

Da Matteo a Matteo

Se scopre che in Emilia Romagna qualcuno ha remato contro, stavolta se la lega al dito !

di Francesco Canepa - 24 novembre 2014

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Nessuno come Ferrero

Addio al padre della Nutella e ad un capitalismo italiano vincente nel mondo

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Mai festeggiare per un pareggio

Usciamo dalla recessione ma non andiamo oltre lo zero

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Al via una nuova fase politica

Renzi ha superato con successo lo scoglio del Quirinale. Adesso avanti con le riforme

di Livio Ghersi - 02 febbraio 2015

Teniamoci stretti l'euro

Il caso svizzero dimostra che al mondo c'è chi guida e chi segue

di Enrico Cisnetto - 18 gennaio 2015



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chi siamo

 

Società Aperta è un movimento d’opinione politico-culturale, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario