ultimora
Public Policy
Non c'è ripresa senza banche

Le regole europee sul credito sono pericolose e incompiute

Enrico Cisnetto

Non solo flat tax

L'imposta unica al 25% è poco praticabile, ma disboscare la giungla dell'Irpef è doveroso

di Enrico Cisnetto - 09 luglio 2017

Bugie, maledette bugie e statistiche

Dannoso brandire voti contro le minoranze interne

di Gianfranco Pasquino e Marco Valbruzzi - 08 luglio 2017

Social feed

ENRICO CISNETTO

La mia è una figura professionale molto particolare. Dal 1998 ho abbandonato la classica carriera giornalistica, dove avevo ottenuto risultati non trascurabili, per fare il “battitore libero”.
Editorialista nella carta stampata, opinionista radio-tv, ma anche conferenziere, consulente politico-strategico, organizzatore di eventi culturali.
Spazio Aperto

I lettori scrivono

Cisnetto Pensiero
Sul palco
Roma Incontra
Ara Pacis
In agenda

Vedo Rosso

Twitter
a cura di Massimo Pittarello

La manovra in Parlamento

Nel passaggio in aula di solito la finanziaria viene stravolta. Ma non questa volta

di Massimo Pittarello - 02 novembre 2015

IMHO


a cura di Giorgio Cavagnaro

L'impronta dell'uomo

L’opinione pubblica percepisce il flusso migratorio come una guerra difensiva

di Giorgio Cavagnaro - 25 agosto 2016

Ultimi articoli

Stop alla Brexit

Servirebbe un referendum per imporre lo stop all'uscita di Londra dalla UE

di Enrico Cisnetto - 25 giugno 2017

Meno male che Draghi c’è

L'Italia ha poco tempo: 12 mesi per ridurre il debito pubblico

di Enrico Cisnetto - 11 giugno 2017

Non si esulta per la "ripresina"

Il rialzo del Pil, segnale di ripresa ma è presto per cantare vittoria

di Enrico Cisnetto - 04 giugno 2017

Lavoro senza lavoratori

Non mancano i posti di lavoro, ma i candidati con le competenze

di Enrico Cisnetto - 28 maggio 2017



documenti

Test

chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario