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L'economia dello Ius soli

Perché gli stranieri sono già un vantaggio per l'economia italiana

di Enrico Cisnetto - 18 giugno 2017

Meno male che Draghi c’è

L'Italia ha poco tempo: 12 mesi per ridurre il debito pubblico

di Enrico Cisnetto - 11 giugno 2017

Non si esulta per la "ripresina"

Il rialzo del Pil, segnale di ripresa ma è presto per cantare vittoria

di Enrico Cisnetto - 04 giugno 2017

Lavoro senza lavoratori

Non mancano i posti di lavoro, ma i candidati con le competenze

di Enrico Cisnetto - 28 maggio 2017

Investire per lavorare

Altro che Jobs Act posti di lavoro cresciuti solo grazie agli sgravi

di Enrico Cisnetto - 21 maggio 2017

La risorsa del turismo

Da Venezia ai borghi: le potenzialità non sfruttate dell'Italia turistica

di Enrico Cisnetto - 15 maggio 2017

Fiducia sulla concorrenza

Il ddl concorrenza langue in Parlamento da 2 anni. Serve un voto di fiducia per approvarlo

di Enrico Cisnetto - 07 maggio 2017

Populismo in volo

Il suicidio della compagnia di bandiera frutto dell'eccesso di disintermediazione 

di Enrico Cisnetto - 30 aprile 2017

La lezione francese

Il successo della startup politica di Macron apre la strada a formazioni nuove europeiste e riformiste

di Giorgio Cavagnaro - 24 aprile 2017

Meglio l'Iva del taglio agli investimenti

L'aumento dell'accisa è il male minore

di Enrico Cisnetto - 23 aprile 2017


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario