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Subito un piano per contrastare la frenata del Pil

di Enrico Cisnetto - 23 settembre 2018

Cdp non è un bancomat politico

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di Enrico Cisnetto - 16 settembre 2018

Leheman Brothers 10 anni dopo

Debiti e derivati possono ancora far saltare il mondo

di Enrico Cisnetto - 09 settembre 2018

La pistola alla tempia

L'incubo del rating impone realismo e consapevolezza

di Enrico Cisnetto - 02 settembre 2018

La tragedia annunciata del Ponte Morandi

Una strage figlia della deresponsabilizzazione diffusa a ogni livello, della cultura del non fare, della ideologia del "no a tutto"

di Enrico Cisnetto - 14 agosto 2018

Più soldi, meno regole

Rilanciare gli investimenti partendo dalle grandi opere

di Enrico Cisnetto - 22 luglio 2018

L'emigrazione dei cervelli

Il problema non è chi arriva ma la fuga di capitali e giovani

di Enrico Cisnetto - 16 luglio 2018

Nessuno tocchi Schengen

Con la sospensione del Trattato di libera circolazione l'Europa pagherà un prezzo altissimo

di Enrico Cisnetto - 09 luglio 2018

Il debito senza Draghi

Troppi debiti non solo italiani all'orizzonte una nuova crisi

di Enrico Cisnetto - 01 luglio 2018

La tattica italiana in Europa

I nodi del Consiglio europeo e i rischi della strategia italiana

di Enrico Cisnetto - 24 giugno 2018


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario