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L'Europa imperfetta

Se si accetta di vivere assieme in un condominio bisogna accettarne le regole. Poi si potrà pensare di riscriverle, assieme.

di Friedrich Magnani - 17 luglio 2015

Perché Kiev vale quanto Atene

L’Europa è a un bivio strategico, come le città-Stato della Grecia, diviso davanti a minacce concrete che deve risolvere, se non vuole estinguersi

di Enrico Martelloni - 17 luglio 2015

Manovra da 20 mld dopo l'estate

Grexit, Consulta, spread e spending review: così la prossima legge di stabilità  rischia di lievitare

di Enrico Cisnetto - 12 luglio 2015

I numeri della Grecia e Beckett

Tsipras non negozia, chiede solo eccezioni, rinvii e altri fondi. Senza offrire nulla in cambio

di Gianfranco Pasquino - 08 luglio 2015

Perché tifo per il si

Meglio il tallone della trojka e gli spiragli di ripresa o le promesse non mantenute di Tsipras?

di Giuliano Cazzola - 05 luglio 2015

Meno scuola più “padrini”

Status e benessere in Italia non si raggiungono con l'istruzione ma attraverso scorciatoie

di Riccardo Cappello - 01 luglio 2015

Più che un pericolo, una risorsa

Non c'è nessuna "emergenza immigrazione", ma un fenomeno globale che va gestito. Perché è un bene per tutti

di Enrico Cisnetto - 28 giugno 2015

Il fantasma che scuote l’Italicum

Perché Forza Italia e Pd già si pentono. Parola al prof. Pasquino (che trova anche la soluzione)

di Gianfranco Pasquino - 26 giugno 2015

La Francia anti Nutella

Dietro le dichiarazioni del Ministro transalpino si nascono precisi interessi economici

di Enrico Cisnetto - 21 giugno 2015

Una regolata a sindacati e partiti

Perché servono norme su democrazia interna dei corpi intermedi in crisi. La mappa del prof. Pasquino

di Gianfranco Pasquino - 17 giugno 2015


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario