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Distorsioni fiscali

La riduzione delle tasse è utile solo se selettiva

di Enrico Cisnetto - 16 giugno 2019

Deficit verde

Quella crescita paralizzata e la miopia di non spingere più sugli investimenti

di Enrico Cisnetto - 08 giugno 2019

Il gap digitale dell'Italia

Il ritardo tricolore che fa paura e frena la crescita

di Enrico Cisnetto - 31 maggio 2019

L'Europa in tre passi

Ue davanti a un bivio: maggiore integrazione o totale disintegrazione

di Enrico Cisnetto - 26 maggio 2019

La Malfa racconta Keynes

Intervento di Giorgio La Malfa durante la presentazione del libro di John Maynard Keynes "Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta e altri scritti" (I Meridiani Mondadori)

23 maggio 2019

Mossa anti debito

Usare il patrimonio pubblico per abbassare debito monstre

di Enrico Cisnetto - 17 maggio 2019

Ridurre i Comuni

Ancora troppi debiti, inevitabile fondere quelli piccoli

di Enrico Cisnetto - 12 maggio 2019

Non solo province

Perché non abolire le Regioni e riorganizzare le Province?

di Enrico Cisnetto - 05 maggio 2019

Il governo della realtà distorta

I risultati di reddito e Quota 100 basati solo sull'immaginazione politica

di Enrico Cisnetto - 28 aprile 2019

Dietro il 25 Aprile

Il pensiero di Davide Giacalone

di Davide Giacalone - 25 aprile 2019


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario