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Follia idrica

Gli errori del presente e i fantasmi del futuro

di Enrico Cisnetto - 10 febbraio 2019

Che bel 2019!

Conte, Visco e le dichiarazioni sul futuro dell'economia

di Enrico Cisnetto - 03 febbraio 2019

Allarme export

Guerra di dazi, tensioni e freni: le esportazioni frenano bruscamente

di Enrico Cisnetto - 27 gennaio 2019

Se lo spread rimane stabile

Non è una buona notizia se lo spread non si muove

di Enrico Cisnetto - 20 gennaio 2019

Flat tax dimenticata

Tra Quota 100 e reddito di cittadinanza è scomparsa l'unica riforma che potrebbe servire

di Enrico Cisnetto - 13 gennaio 2019

Il treno del grafene

675 milioni di dollari di giro d'affari per il 2020, con una crescita del 60% all’anno

di Enrico Cisnetto - 06 gennaio 2019

Nuovo crack mondiale

Il 2018 ci lascia in eredità il rischio di una nuova bolla finanziaria

di Enrico Cisnetto - 30 dicembre 2018

Alta velocità intasata

Mentre i treni aumentano in quantità e in qualità, le infrastrutture di supporto sono ferme da decenni.

di Enrico Cisnetto - 16 dicembre 2018

Sull'orlo del baratro

Il vento del Nord e il virus del leaderismo

di Fabio Fabbri - 10 dicembre 2018

L'eterna tela di Penelope sul lavoro

Dallo smart working ai danni del decreto dignità

di Enrico Cisnetto - 09 dicembre 2018


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario