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Dallo smart working ai danni del decreto dignità

di Enrico Cisnetto - 09 dicembre 2018

La vecchia Italia

Sempre più vecchi e con sempre meno nascite. Pensioni e occupazione ne risentono

di Enrico Cisnetto - 02 dicembre 2018

Aspettando il Partito del Pil

La bomba politica settentrionale sta per esplodere

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di Dibattito tra Gianfranco Pasquino ed Enrico Cisnetto - 24 novembre 2018

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Rischio recessione

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di Enrico Cisnetto - 11 novembre 2018

Prescrizione: 8 domande al ministro Bonafede

TerzaRepubblica condivide la lettera aperta della Fondazione Einaudi al Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sul tema della prescrizione

08 novembre 2018


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario