ultimora
Public Policy
  • Home » 
  • Articoli

Il treno per salvare Roma

Vuoto politico, incuria, traffico e spazzatura. Ma la città eterna può uscire dal suo momento nero..

di Paolo Arsena - 30 luglio 2015

Capitale e teatro dei burattini

I governi nazionali non contano più nulla. La politica economica è in mano alla finanza internazionale

di Lucio Garofalo - 27 luglio 2015

Ilva senza politica industriale

Il siderurgico pugliese deve essere il primo tassello di una strategia industriale nazionale

di Enrico Cisnetto - 26 luglio 2015

Cervelli, non rientrate!

I governi al posto di incentivare i talenti li costringono a fuggire, per non tornare più

di Riccardo Cappello - 24 luglio 2015

Il rischio delle unioni civili

Ncd scatena guerriglia al Senato. La maggioranza sbanda sul riconoscimento dei diritti civili

di Massimo Pittarello - 20 luglio 2015

Come tagliare il debito greco

Ampia convergenza, ma opposte modalità. L'unica via è agire sugli interessi

di Enrico Cisnetto - 19 luglio 2015

L'Europa imperfetta

Se si accetta di vivere assieme in un condominio bisogna accettarne le regole. Poi si potrà pensare di riscriverle, assieme.

di Friedrich Magnani - 17 luglio 2015

Perché Kiev vale quanto Atene

L’Europa è a un bivio strategico, come le città-Stato della Grecia, diviso davanti a minacce concrete che deve risolvere, se non vuole estinguersi

di Enrico Martelloni - 17 luglio 2015

Manovra da 20 mld dopo l'estate

Grexit, Consulta, spread e spending review: così la prossima legge di stabilità  rischia di lievitare

di Enrico Cisnetto - 12 luglio 2015

I numeri della Grecia e Beckett

Tsipras non negozia, chiede solo eccezioni, rinvii e altri fondi. Senza offrire nulla in cambio

di Gianfranco Pasquino - 08 luglio 2015


Social feed




documenti

Test

chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario