ultimora
Public Policy
  • Home » 
  • Articoli

Taglio a fattor Comune

Il taglio dei Comuni e delle società controllate produrrebbe un risparmio da 3 miliardi

di Enrico Cisnetto - 24 luglio 2017

Non c'è ripresa senza banche

Le regole europee sul credito sono pericolose e incompiute

di Enrico Cisnetto - 16 luglio 2017

Non solo flat tax

L'imposta unica al 25% è poco praticabile, ma disboscare la giungla dell'Irpef è doveroso

di Enrico Cisnetto - 09 luglio 2017

Bugie, maledette bugie e statistiche

Dannoso brandire voti contro le minoranze interne

di Gianfranco Pasquino e Marco Valbruzzi - 08 luglio 2017

L'esempio di Confartigianato

Ridurre i tipi di contratto giova a imprese e sindacati

di Enrico Cisnetto - 02 luglio 2017

Stop alla Brexit

Servirebbe un referendum per imporre lo stop all'uscita di Londra dalla UE

di Enrico Cisnetto - 25 giugno 2017

L'economia dello Ius soli

Perché gli stranieri sono già un vantaggio per l'economia italiana

di Enrico Cisnetto - 18 giugno 2017

Meno male che Draghi c’è

L'Italia ha poco tempo: 12 mesi per ridurre il debito pubblico

di Enrico Cisnetto - 11 giugno 2017

Non si esulta per la "ripresina"

Il rialzo del Pil, segnale di ripresa ma è presto per cantare vittoria

di Enrico Cisnetto - 04 giugno 2017

Lavoro senza lavoratori

Non mancano i posti di lavoro, ma i candidati con le competenze

di Enrico Cisnetto - 28 maggio 2017


Social feed




documenti

Test

chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario