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Impossibile abolire il Senato

Perché l'abolizione del Senato è una fantasia pericolosa

di Massimo Pittarello - 24 ottobre 2016

Demeriti scolastici

La scuola punti tutto sul merito per favorire l'ingresso in azienda

 

di Enrico Cisnetto - 23 ottobre 2016

Siria e Iraq. Due pesi e due misure

Mosul e Aleppo: le differenze nella lotta all'Isis

di Livio Ghersi - 21 ottobre 2016

La partita non finisce il 4 dicembre

La battaglia referendaria può renderci migliori

di Gianfranco Pasquino - 20 ottobre 2016

Il paradosso dei prezzi bassi

Prezzi bassi e petrolio al rallenty doppia minaccia per l'economia

di Enrico Cisnetto - 16 ottobre 2016

La bomba del debito

Attenti alla bomba ad orologeria dell'enorme debito mondiale

di Enrico Cisnetto - 09 ottobre 2016

E' la paralisi

La campagna elettorale ha bloccato tutti i lavori parlamentari

di Massimo Pittarello - 08 ottobre 2016

Un sano e consapevole NO

La campagna referendaria entra nel vivo.  L'intervento del prof. Pasquino per TerzaRepubblica

di Gianfranco Pasquino - 03 ottobre 2016

Ricongiungimi subito

Perché la pensione unica è un diritto, soprattutto per i giovani

di Massimo Pittarello - 03 ottobre 2016

L'economia della produttività

Detassazioni e incentivi sono necessari per scongiurare altri anni di recessione

di Enrico Cisnetto - 02 ottobre 2016


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario