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Nessuno come Ferrero

Addio al padre della Nutella e ad un capitalismo italiano vincente nel mondo

di Enrico Cisnetto - 22 febbraio 2015

Mai festeggiare per un pareggio

Usciamo dalla recessione ma non andiamo oltre lo zero

di Enrico Cisnetto - 15 febbraio 2015

I nemici delle banche

Per gli istituti bancari serve una svolta o non si uscirà dalla palude

di Enrico Cisnetto - 14 febbraio 2015

Non solo Grecia

Utilizzare il patrimonio pubblico dei singoli Stati per federalizzare il debito pubblico

di Enrico Cisnetto - 08 febbraio 2015

Al via una nuova fase politica

Renzi ha superato con successo lo scoglio del Quirinale. Adesso avanti con le riforme

di Livio Ghersi - 02 febbraio 2015

Accenni di ripresa

L'occasione c'è, ora bisogna coglierla coi fatti

di Enrico Cisnetto - 01 febbraio 2015

Bad Bank al ribasso

Niente compromessi al ribasso, sul salvataggio delle banche l'Italia deve sfidare Bruxelles

di Enrico Cisnetto - 31 gennaio 2015

Il Presidente che sarà

Come cambia il ruolo del Colle, da Napolitano a Mattarella

di Enrico Cisnetto - 30 gennaio 2015

W Draghi

Bene il QE, ora tocca alle riforme dei governi nazionali

di Enrico Cisnetto - 25 gennaio 2015

Draghi e gli stupidi

L'euroscetticismo si batte con gli Stati Uniti d'Europa. E meno male che c'è Draghi

di Enrico Cisnetto - 23 gennaio 2015


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario