ultimora
Public Policy
  • Home » 
  • Articoli

L'Italia va al rilento

Sfruttare gli immobili pubblici, ecco la via per ridurre il debito

di Enrico Cisnetto - 29 aprile 2018

La priorità dell'industria

La priorità del prossimo governo non potrà che essere l’industria.

di Enrico Cisnetto - 22 aprile 2018

Il sentiero stretto del debito

Bisogna stimolare la crescita economica per abbattere il mostro del debito pubblico

di Enrico Cisnetto - 15 aprile 2018

L'Europa nella guerra dei dazi

Nella guerra commerciale in corso l'Europa deve parlare con una sola voce

di Enrico Cisnetto - 08 aprile 2018

I segnali dell'Europa

Il pressing di Bruxelles su debito e conti pubblici

di Enrico Cisnetto - 01 aprile 2018

Accelerare sulla nuova Consob

La nomina definitiva di Nava è il primo indispensabile passo per ripartire

di Enrico Cisnetto - 25 marzo 2018

Le pensioni e i vincoli UE

Capitalizzare le pensioni senza abolire la Legge Fornero

di Enrico Cisnetto - 18 marzo 2018

La tregua dei mercati non durerà

Imperativo risolvere in fretta il rebus elettorale del Paese

di Enrico Cisnetto - 11 marzo 2018

Patto della fabbrica

La svolta sulla rappresentanza da fare subito dopo il voto

di Enrico Cisnetto - 05 marzo 2018

Il debito dopo le urne

Le false promesse elettorali e la via per tagliare il debito

di Enrico Cisnetto - 25 febbraio 2018


Social feed




documenti

Test

chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario