ultimora
Public Policy
  • Home » 
  • Articoli

Matteo non star sereno

Da Letta e Prodi, ecco tutti coloro di cui Renzi dovrebbe preoccuparsi

di Giacomo Properzj - 21 aprile 2015

Il libro dei sogni di Renzi &Co.

Su riforme istituzionali e non solo, la velocità di Renzi non ci porterà lontano

di Gianfranco Pasquino - 20 aprile 2015

L'ora della verità

Il nostro capitalismo non aspetti la ripresa e si rimbocchi le maniche

di Enrico Cisnetto - 19 aprile 2015

Un progetto per l'economia

Bisogna tagliare tasse e la spesa pubblica improduttiva e investire in progetti industriali

di Enrico Cisnetto - 12 aprile 2015

Il lavoro che non c'è

E' ancora presto per valutare i Jobs Act, ma intanto crescono gli inattivi

di Enrico Cisnetto - 05 aprile 2015

Crescita senza lavoro

Quale inversione di tendenza? La ripresa strutturale è ancora lontana

di Enrico Cisnetto - 29 marzo 2015

Gomme a mandorla

Operazioni come quella Pirelli-cinesi sono indispensabili per il nostro capitalismo

di Enrico Cisnetto - 22 marzo 2015

Cari imprenditori

Rischiare e svecchiare: è il momento giusto: carpe diem

di Enrico Cisnetto - 14 marzo 2015

Rivoluzioni popolari

La trasformazione in Spa obbliga le banche a riorganizzarsi

di Enrico Cisnetto - 08 marzo 2015

Il gioco delle torri

Nella partita Mediaset-Rai sui ripetitori c'è in ballo una posta molto più alta

di Enrico Cisnetto - 01 marzo 2015


Social feed




documenti

Test

chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario