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Meglio l'Iva del taglio agli investimenti

L'aumento dell'accisa è il male minore

di Enrico Cisnetto - 23 aprile 2017

Un'altra "manovretta"

Il nuovo Def non tocca la spesa improduttiva. All'Italia serve altro

di Enrico Cisnetto - 15 aprile 2017

Rottamare il fisco

La politica fiscale di solo rigore non serve anzi è dannosa

di Enrico Cisnetto - 09 aprile 2017

Non assolvo il popolo

Dialogo tra la Società Giusta e il Popolo apatico

di Gianfranco Pasquino - 05 aprile 2017

Era il maestro. Diffidate dalle imitazioni

Il ricordo di uno studente d'eccezion

di Ginafranco Pasquino - 05 aprile 2017

Non svendere l'Italia agli stranieri

Aeroporti settore strategico, ci pentiremo della vendita di Save

di Enrico Cisnetto - 02 aprile 2017

Una nuova Bretton Woods

Un nuovo accordo monetario globale per evitare che la finanza prevalga su Stati e cittadini

di Enrico Cisnetto - 27 marzo 2017

Il modello Sud

Ci vogliono politiche che facilitino la vita degli imprenditori. Dentro e fuori le aziende. Al Sud come al Nord

di Enrico Cisnetto - 26 marzo 2017

Vi prego alzate le soglie

Il proporzionale non è il male assoluto, ma serve un segnale dal parlamento

di Massimo Pittarello - 23 marzo 2017

Contro l'Europa delle canaglie

La difesa dell'Unione divide la democrazia dal nuovo totalitarismo

di Giuliano Cazzola - 22 marzo 2017


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario