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La super mossa di Super-Mario.

Draghi ha sfidato la Bundesbank. E ha vinto. Ma la partita è ancora cominciata. Non è il caso di cantare vittoria

di Enrico Cisnetto - 07 settembre 2012

Il Grillino che è in loro

La Casaleggio associati è comproprietaria del Fatto Quotidiano. E ha collaborazioni con Jp Morgan, Bnp Paribas e tanto altro. Ma a un grillino che importa? Lui ha fede cieca nel condottiero. Ed è per questo che deve fa paura.

di Massimo Pittarello - 07 settembre 2012

Pasticcio digitale

L’Agenzia Digitale è già un miracolo se partirà prima della fine della legislatura. Per essere stata concepita da tecnici e per doversi dedicare all’innovazione, non c’è dubbio che rappresenta un ragguardevole capolavoro di contraddizioni.

di Davide Giacalone - 06 settembre 2012

Cessione asimmetrica

Draghi non può risolvere da solo tutti i problemi dell'Europa. E gli aiuti della Bce in cambio di sovranità limitata degli Stati minano la solidità e la struttura dell'Unione stessa

di Davide Giacalone - 05 settembre 2012

I giochi biomeccanici

La paralimpiadi sono la proiezione dell’uomo del futuro. Altro che tristezza

di Massimo Pittarello - 05 settembre 2012

Il ricordo di Aldo Garosci

La visione integralmente democratica di Aldo Garosci ne ha fatto forse uno straniero in una patria troppo spesso incerta fra egoismi settoriali delle minoranze privilegiate e esasperate reazioni demagogiche.

di Mario Bernabè - 05 settembre 2012

Deliri egolatrici

Crocetta è un comunista di questo secolo, Musumeci un fascista di quello passato, mentre Micciché un trasformista eterno. Nessuno avrà la maggioranza, sicché chi arriva primo si alleerà con … Lombardo

di Davide Giacalone - 04 settembre 2012

"Qui è morta la speranza dei palermitani onesti"

Oggi, la figlia del Generale Dalla Chiesa, Rita, parla di "omicidio politico". E' forse possibile darle torto ?

di Luca Bagatin - 03 settembre 2012

La lezione della crisi industriale

Guardate, cari lavoratori – e lo dico da keynesiano – che prima o poi arriverà qualcuno, magari tedesco, che chiuderà tutto quello che non rende e campa di sovvenzioni, solo che quando accadrà non si saranno più né il tempo né le condizioni per creare qualcosa di alternativo.

di Enrico Cisnetto - 02 settembre 2012

Invece di puntare al futuro, litighiamo sul passato

Torna il gioco al massacro, mentre ci giochiamo la sopravvivenza. Unica via d'uscita: la Grande Coalizione, ma come scelta preventiva

di Enrico Cisnetto - 02 settembre 2012

Sull'Isola qualcosa si muove

Le prossime elezioni regionali siciliane possono apparire caotiche soltanto a chi è nostalgico del bipolarismo a tutti i costi

di Livio Ghersi - 01 settembre 2012

Officina reale

La crisi permane. E non si guarda all'unica vera cosa importante: l'economia reale

di Davide Giacalone - 31 agosto 2012


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario