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“Made in Italy”

Bisogna conoscere le nostre radici per comprendere il nostro motore di sviluppo

di Davide Giacalone - 26 marzo 2008

Oltre la crisi dell’ideologia

Serveno più politica e più idee al servizio d’ideali

di Davide Giacalone - 25 marzo 2008

Serve una nuova Bretton Woods

Solo una responsabilità negli affari nazionali e internazionali potrà dare risposte competenti

di Mario Lettieri e Paolo Raimondi - 25 marzo 2008

I paradossi elettorali

Cari “signori” la crisi strutturale è italiana e non mondiale

di Enrico Cisnetto - 21 marzo 2008

Sondaggi e schizofrenia italiani

Molti si dicono indecisi, solo perché non esiste l’opzione insoddisfatti

di Davide Giacalone - 21 marzo 2008

I parlamentari mestieranti

La politica richiede professionalità forti, addestramento duro, selezione feroce

di Davide Giacalone - 20 marzo 2008

Alitalia: un “the end” drammatico

L’ennesima sconfitta e "vergogna " del Belpaese

di Enrico Cisnetto - 19 marzo 2008

Un’orrida realtà

Viviamo nel Paese della “giustizia arrotata” in cui manca il processo, la sentenza e la pena

di Davide Giacalone - 19 marzo 2008

Non votare e astenersi? We can, si può

“Decidi tu” è lo slogan meno adatto a queste elezioni

di Elio Di Caprio - 19 marzo 2008

Una speranza per il mondo “del fare”

“Società Aperta - Costituente per l’Italia e per l’Europa”

di Cinzia Giachetti* - 18 marzo 2008

Napolitano eviti il ridicolo

E’ ora che anche i giudici paghino per gli errori commessi

di Davide Giacalone - 18 marzo 2008

Berlusconi, ridendo dicere verum

E se il reddito va scomparendo, si può contare solo sui patrimoni

di Luca Bolognini * - 18 marzo 2008


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario