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Morbo greco

Siamo ancora al punto di partenza: la Grecia sull’orlo del fallimento, la Spagna e l’Italia in rampa di lancio, la signora Merkel in campagna elettorale, i francesi che l’hanno finita, ma non per questo smettono di pendolare.

di Davide Giacalone - 23 novembre 2012

Non solo due miliardi

Serve un nuovo patto sociale, sul modello di quello del 1993, per fermare il declino del Paese

di Enrico Cisnetto - 23 novembre 2012

Il fronte del Nord attende Sea

Sea ha già un piede a Bergamo, e da Torino a Verona passando per Brescia c’è un “fronte del Nord” che aspetta solo di trovare in un’alleanza stringente i motivi di rilancio e risanamento.

di Enrico Cisnetto - 23 novembre 2012

Porcheria fiscale

Il nostro fisco premia la povertà, reale o fittizia che sia, e penalizza l’onestà

di Davide Giacalone - 22 novembre 2012

Società incivile

Baretta & Brunetta dimostrano che l’uscita di sicurezza politica esiste. SI potrà imboccare se le forze politiche capiranno che il problema non è distinguersi fra di loro, ma prendere atto che hanno già fallito, sicché solo un lavoro serio può restituire il senso della loro funzione

di Davide Giacalone - 22 novembre 2012

Il "lodo" Calderoli

Si sa che i parlamentari sono gelosissimi del loro potere e mal sopportano interferenze. Ma, se partoriranno un mostriciattolo, sappiano che potranno essere giudicati anche per il merito delle scelte che hanno compiuto.

di Livio Ghersi - 22 novembre 2012

Il rigore è controproducente. Serve la 'terza via'

"I tecnici hanno sbagliato i calcoli. Fra il rigorismo fine a se stesso e il deficit spending dobbiamo trovare una sintesi.

di Massimo Pittarello - 22 novembre 2012

L'austerity ha fallito. E' ora di cambiare strada

La politica europea di risanamento, per come è stata attuata ha creato un blocco della creazione di ricchezza, generando disoccupazione e mettendo in circolo i pericoloso germi della rivolta sociale.

di Enrico Cisnetto - 18 novembre 2012

Non opposte violenze

Se dei manifestanti isolano un uomo dello Stato e lo picchiano, si tratta di criminali. Se degli uomini dello Stato picchiano chi non costituisce più una minaccia, non solo commettono un reato, ma offendono la funzione per cui sono stati vestiti e armati

di Davide Giacalone - 17 novembre 2012

Draghi e i quattro pilastri della UE

l'unione politica non può venire per ultima

di Davide Giacalone - 16 novembre 2012

Successione Merloni. La famiglia decida subito

So che non è facile, ma bisogna avere il coraggio delle decisioni difficile. Quello che non è mai mancato a Vittorio

di Enrico Cisnetto - 16 novembre 2012

Un ricetta

La "terza via" fra rigore depressivo e spesa pubblica c'è, e ha dei padri nobili, come Keynes

di Enrico Cisnetto - 16 novembre 2012


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario