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Al via la nuova Opa

Approvato il decreto che ridisciplina l’offerta pubblica di acquisto

di Enrico Cisnetto - 21 settembre 2009

La sfida urlata del Ministro Brunetta

Ma non è con i toni eccitati (o esaltati?) che si aumentano i consensi

di Elio Di Caprio - 21 settembre 2009

L’illusione ottica degli aumenti salariali

Un ritardo strutturale che ha radici antiche e colpisce produttività e competitività del sistema Paese

di Davide Giacalone - 16 settembre 2009

I sogni di Fini e la realtà del Cavaliere

I nodi al pettine che nessuno sa (e può) sciogliere

di Elio Di Caprio - 16 settembre 2009

Le ragioni della prudenza

Toro e M&A non devono far dimenticare la lezione della crisi

di Enrico Cisnetto* - 13 settembre 2009

Un luogo terzo dove restare

Da Chianciano, un grande piano per l'Italia

di Enrico Cisnetto - 12 settembre 2009

Un grande “progetto Italia”

Intervento di Enrico Cisnetto agli Stati generali del Centro

di Enrico Cisnetto* - 12 settembre 2009

È giunta l’ora del fare

Senza una presa di coscienza da parte della “borghesia” il declino sarà inarrestabile

di Enrico Cisnetto - 11 settembre 2009

C’è Cavaliere e Cavaliere

Da Mussolini a Berlusconi: la sindrome da grande capo (o del grande attore?)

di Elio Di Caprio - 11 settembre 2009

11 settembre: un bilancio otto anni dopo

Ma nel mondo sono cresciuti i pericoli delle forze del terrore

di Massimo Teodori - 11 settembre 2009

La madre dei teoremi

Il vero volto dei nemici della giustizia

di Davide Giacalone - 10 settembre 2009

Adesso occorre agire

Il Paese ce la può fare”. Ma a patto che si affrontino grandi ristrutturazioni e riconversioni

di Angelo De Mattia - 10 settembre 2009


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario