ultimora
Public Policy
  • Home » 
  • Newsletter

2019 senza alternativa

IL GOVERNO SALVINI-DI MAIO-CONTE NON ESISTE MA SE NON NASCE L’ALTERNATIVA IL 2019 SARÀ UN DISASTRO

21 dicembre 2018

Il compromesso tardivo con l'Europa

IL COMPROMESSO CON L’EUROPA NON RAFFORZA IL GOVERNO E NON ALLONTANA LE TENTAZIONI ELETTORALI 

15 dicembre 2018

Il fronte del PIL

LA PROTESTA DEL FRONTE DEI PRODUTTORI DI RICCHEZZA DOVREBBE INDURRE SALVINI ALLA SVOLTA. 

07 dicembre 2018

Il vento del Nord

IL “VENTO DEL NORD” SPINGE IL “PARTITO DEL PIL” A SCENDERE IN PIAZZA E DARSI SOGGETTIVITÀ POLITICA 

30 novembre 2018

Meglio la crisi del compromesso

IL COMPROMESSO CON L’EUROPA È (QUASI) IMPOSSIBILE E CONTROPRODUCENTE MEGLIO (MENO PEGGIO) LA CRISI

24 novembre 2018

La rivoluzione silenziosa di Torino

IL BARATRO SI AVVICINA MA A TORINO E ROMA È NATA LA SPERANZA DI UNA “RIVOLUZIONE SILENZIOSA”

16 novembre 2018

Crescita o recessione?

ROMA E BRUXELLES LITIGANO SULLE PREVISIONI DI CRESCITA MENTRE IL VERO RISCHIO È TORNARE IN RECESSIONE

09 novembre 2018

La scossa di governo

SE CRESCITA ZERO E PARTITO DEL SÌ FANNO SALTARE MANOVRA E GOVERNO SALVINI DEVE DECIDERE DA CHE PARTE STARE

02 novembre 2018

La crisi tutta italiana

SIAMO NEL MEZZO DI UNA CRISI TUTTA ITALIANA E CHE SOLO NOI (CON LE ELEZIONI?) POSSIAMO SMONTARE

26 ottobre 2018

L'alternativa degli imprenditori

DAGLI IMPRENDITORI MILANESI NASCE L’ALTERNATIVA ALLA DERIVA NAZIONAL-POPULISTA

19 ottobre 2018


Social feed




documenti

Test

chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario