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L'anno che verrà

2014: UN ALTRO ANNO BUTTATO, SIAMO ANCORA IN CRISI. 2015: CI VUOLE UNA SVOLTA RADICALE E CORAGGIOSA

20 dicembre 2014

Renzi e il Quirinale

IL PREMIER GIOCHI D’ANTICIPO E LANCI AL QUIRINALE UN POLITICO DI CARATURA SOTTRATTO ALLO SCHEMA RENZISMO-ANTIRENZISMO

13 dicembre 2014

Progetto per l'Italia

L’ITALIA È DA RICOSTRUIRE, LA RICETTA È “LIBERAL-KEYNESIANA” È VENUTO IL MOMENTO CHE RENZI DEFINISCA UN GRANDE PROGETTO

06 dicembre 2014

Tutti i rischi del Presidente

INDEBOLITO DAL VOTO, SUL DOPO NAPOLITANO RENZI RISCHIA MOLTO. A MENO CHE…

29 novembre 2014

Renzi cambia gioco!

CALA LA FIDUCIA A RENZI? È ORA DI CAMBIARE GIOCO A RISCHIO È LA TENUTA DEL TESSUTO SOCIALE

22 novembre 2014

Romanzo Quirinale

PER IL DOPO NAPOLITANO LA VERA PARTITA È TRA PALAZZO CHIGI DOMINUS E IL SISTEMA PRESIDENZIALE

15 novembre 2014

Renzi pensi all'Europa

RENZI, BASTA POLITICA ITALIANA E SCONTRI CON BRUXELLES, È ORA DI UN COLPO DI RENI SULLA SCENA INTERNAZIONALE

08 novembre 2014

Aggrappati all'uomo forte

MOLTI INVOCANO L’UOMO FORTE MA BASTEREBBE UN PO’ DI AUTOREVOLEZZA IN CASA COME IN EUROPA

03 novembre 2014

Renzi e il bipolarismo strabico

SE BERLUSCONI DA VIA LIBERA ALLE ELEZIONI VOLUTE DA RENZI ANDIAMO VERSO UN BIPOLARISMO “STRABICO”

25 ottobre 2014

La manovra e i mercati

RENZI, TANTI NEMICI TANTO ONORE MA RICORDATI CHE I MERCATI SONO UN CECCHINO IMPLACABILE SE LA MANOVRA È TROPPO DEBOLE

19 ottobre 2014


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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario