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Segui a partire dalle 22.30 su www.arapacis.tv lo streaming di "Processo al Federalismo", prima puntata televisiva della kermesse "Roma InConTra"

08 ottobre 2012

Roma, 5 ottobre 2012 COMUNICATO STAMPA “Roma InConTra” presenta “ARA PACIS” il nuovo format tv di Enrico Cisnetto + talk e – show la prima puntata “PROCESSO AL FEDERALISMO” Lunedì 8 ottobre 2012 *** “Ara Pacis” è il nuovo format tv, nato da un’idea di Enrico e Iole Cisnetto e legato alla manifestazione “Roma InConTra”, realizzato in partnership con Publishare e 21 fra le più importanti emittenti televisive regionali, in grado così di coprire l’intero territorio nazionale. Ogni lunedì a partire dall’8 ottobre e per tutto l’anno, dalle 18,30 alle 20 all’Auditorium dell’Ara Pacis di Roma di svolgerà “Roma InConTra”. Evento che, in differita, dalle 22,30 in poi, andrà in onda su ben 21 televisioni contemporaneamente, attraverso i loro canali sul digitale terrestre (vedi tabella). Si tratta delle maggiori emittenti regionali, che messe insieme fanno un network in grado di competere con le maggiori tv nazionali. Cui si aggiungono i canali Sky 511 e 515. Si tratta di un programma politico-culturale sui grandi temi dell’attualità che nasce da due sfide. Innanzitutto rappresentare un’alternativa ai contenitori di informazione urlata che dà poche risposte al bisogno reale di informazione del pubblico, non a caso lo slogan scelto per Ara pacis è più talk e meno show. Nel clima di “economia di guerra” in cui vivono il Paese e l’Europa, “Ara Pacis” sarà infatti uno spazio per dare risposte concrete, per riempire il vuoto di informazione determinato da un eccesso di partigianeria. La seconda importante sfida è quella di coniugare un programma rivolto al pubblico in sala con un prodotto televisivo, come fu il Maurizio Costanzo show, benché su contenuti diversi. Il registro televisivo sarà quello dell’approfondimento di qualità. Un programma dove gli ospiti potranno parlare e ragionare e dove il filo conduttore non sarà la denuncia ma la proposta. E nel quale, pur rimanendo ferma l’attenzione ai grandi temi nazionali, la dimensione territoriale non si limiterà solo al mezzo di diffusione ma anche alla natura dei contenuti. *** Lunedì 8 ottobre 2012 PROCESSO AL FEDERALISMO Non solo Lazio. Non solo furti e sprechi. È scandaloso soprattutto che il decentramento amministrativo significhi 20 Regioni, 110 Province, 8.100 Comuni e tanto altro ancora. Costi folli, enorme contenzioso con lo Stato, diritti di veto che bloccano piccole e grandi opere: è questa l’autonomia dei territori? live alle 18,30 all’Auditorium dell’Ara Pacis, Via Di Ripetta, 190 - Roma in tv in seconda serata su 21 emittenti locali Gianfranco Polillo, sottosegretario Economia e Finanze Paolo Mieli, presidente Rcs Libri Linda Lanzillotta, deputato Gruppo Misto Giovanni Valentini, editorialista “La Repubblica”, autore de “Brutti, sporchi e cattivi. I meridionali sono italiani?” (Longanesi) Giancarlo Galan, ex Presidente Regione Veneto, ex Ministro dei Beni Culturali e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali conduce Enrico Cisnetto, “Roma InConTra” “Dettoquesto” a cura di Paolo Guzzanti, giornalista e deputato Gruppo Misto, autore del libro “Senza più sognare il padre” (Aliberti editore) www.arapacis.tv UFFICIO STAMPA InConTra - 06 4740739 Anna Colavita a.colavita@incontra.org + 39 335303233 Massimo Pittarello m.pittarello@incontra.org +39 335 7906278

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Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario