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Firme illustri a sostegno di Società Aperta

Proposta di legge per la Costituente

Il movimento lancia la raccolta firme per un’Assemblea con 250 componenti

di Società Aperta - 04 luglio 2006

Archiviato il referendum, ora ci vuole l’Assemblea Costituente. E’ questa la proposta di Società Aperta, movimento d’opinione fondato e presieduto da Enrico Cisnetto, che sarà lanciata il 5 luglio a Roma nel corso di una manifestazione che sta riscuotendo numerose adesioni, tutte di altissimo livello. Si va dai presidenti delle più importanti forze sociali del Paese a eminenti personalità del mondo intellettuale ed accademico, fino ad esponenti politici di primo piano di tutti gli schieramenti. In particolare, nel corso della manifestazione - che si terrà presso l’Unioncamere di piazza Sallustio con inizio alle ore 16 - saranno illustrati i contenuti di una proposta di legge per la convocazione dell’Assemblea Costituente, a sostegno della quale verrà organizzata una raccolta di firme gestita da un apposito “comitato promotore”.
Il disegno di legge, nelle sue linee essenziali, prevede un’Assemblea Costituente formata da 250 componenti, eletti con metodo proporzionale, con l"espressione del voto di preferenza nell"ambito di liste concorrenti presentate in un"unica circoscrizione nazionale e con un"adeguata rappresentanza di residenti all"estero e delle minoranze linguistiche. Società Aperta, così, non vuole assolutamente intaccare l’identità della Costituzione del 1948. Anzi. La sua iniziativa nasce per rivitalizzarne lo spirito, con l’auspicio che inizi una cura (ri)Costituente per l’Italia. La quale ha assoluto bisogno di rifondare su nuove basi il sistema politico, di riscrivere in modo condiviso le regole comuni, di rinnovare profondamente la classe dirigente, di ritrovare la strada dello sviluppo economico e di riscoprire lo spirito fondativo della Repubblica. Obiettivi che necessitano di una “fase costituente”, una nuova stagione politica basata sulla condivisione dedicata al rilancio del Paese. La Carta fondamentale italiana – pur nella sua ricchezza di contenuti e bellezza stilistica – dimostra i sessant’anni che sta per compiere. Tuttavia, le riforme non potranno essere avviate a “colpi di maggioranza”, come hanno fatto erroneamente sia il centro-sinistra che il centro-destra. Ecco perché Società Aperta già prima del referendum, prescindendo dal suo risultato, aveva lanciato l’idea di un adeguamento delle regole comuni da realizzarsi lo strumento collegiale più rappresentativo e competente. Ora, la diffusa e qualificata adesione all’appello di Società Aperta rende possibile l’iniziativa.

ECCO LE PERSONALITÀ CHE PRENDERANNO PARTE ALL’EVENTO DEL 5 LUGLIO:

Gianni Alemanno – Deputato An
Giulio Andreotti – Senatore a vita
Luigi Angeletti – Segretario Generale Uil
Gavino Angius – Vicepresidente Senato
Augusto Barbera – Costituzionalista
Franco Bassanini – Presidente Astrid
Mario Bertolissi – Docente Diritto Costituzionale Università di Padova
Luigi Bobba – Membro Commissione Lavoro e Previdenza sociale Senato
Gerardo Bianco – Membro Commissione Difesa Camera
Raffaele Bonanni – Segretario generale Cisl
Renato Brunetta – Parlamentare Europeo Forza Italia
Massimo Cacciari – Sindaco Venezia
Virgilio Caivano – Portavoce Coordinamento nazionale piccoli comuni italiani
Pellegrino Capaldo – Docente Economia Aziendale La Sapienza Roma
Alfonso Celotto – Docente Diritto Costituzionale Università Roma Tre
Fabio Cerchiai – Presidente Ania
Lorenzo Cesa – Segretario politico UDC
Sergio Chiamparino – Sindaco Torino
Franco Chiarenza – Vicepresidente Fondazione Luigi Einaudi
Umberto Croppi - Presidente della IV sezione del Consiglio Superiore delle Comunicazioni
Dante D’Elpidio – Deputato Popolari Udeur
Antonella Danese – Presidente Associazione Ande
Franco Debenedetti – Editorialista
Mauro Del Bue - Segretario di presidenza Camera
Giacinto Della Cananea – Docente Diritto Amministrativo Università Federico II
Gianni De Michelis – Segretario Nazionale Nuovo Psi
Raffaele De Mucci - Docente Scienza Politica Luiss Guido Carli
Giuseppe De Rita – Segretario Generale Censis
Piero Fassino – Segretario nazionale Ds
Laura Fincato – Capogruppo Ulivo Commissione Finanze Camera
Anna Finocchiaro – Capogruppo Ulivo Senato
Publio Fiori – Presidente Democrazia Cristiana per le Autonomie Locali
Domenico Fisichella – Membro Commissione Affari Costituzionali Senato
Stefano Folli – Editorialista
Marco Follini – Presidente Fondazione Formiche
Natale Forlani - Amministratore Delegato Italia Lavoro
Luigi Frati – Prorettore Vicario e Preside I Facoltà Medicina e Chirurgia La Sapienza
Tommaso Edoardo Frosini – Docente Diritto Pubblico comparato Università di Sassari
Carlo Gaudio – Direttore Dipartimento del Cuore e Grossi Vasi La Sapienza
Giuseppe Guarino – Professore Emerito La Sapienza Roma
Giorgio Guerrini – Presidente Confartigianato
Antonio Maccanico – Senatore Ulivo
Luigi Marino – Presidente Confcooperative
Antonio Martino – Deputato Forza Italia
Altero Matteoli – Presidente Gruppo An Senato
Gianstefano Milani – Presidente Associazione Terza Repubblica
Andrea Mondello – Presidente Unioncamere
Luca di Montezemolo – Presidente Confindustria
Enrico Morando – Presidente Commissione Bilancio Senato
Carlo Nordio – Magistrato
Francesco Nucara – Segretario nazionale Pri
Enzo Palumbo - già Senatore liberale e membro laico del CSM
Arduino Paniccia – Docente Economia Internazionale e Studi Strategici Università di Trieste
Stefano Passigli – Docente Scienza della Politica Università Firenze
Renata Polverini – Segretario generale Ugl
Gaetano Rasi - Presidente Istituto Carlo Alberto Biggini
Ermete Realacci – Presidente Commissione Ambiente Camera
Angelo Sandri – Segretario Politico Democrazia Cristiana
Michele Salvati – Docente Economia Politica Statale Milano
Carlo Sangalli – Presidente Confcommercio
Mario Segni – Docente Diritto civile Università Sassari
Bruno Tabacci – Deputato Udc
Massimo Teodori – Docente Storia e istituzioni degli Stati Uniti Università di Perugia
Tiziano Treu – Presidente Commissione Lavoro Senato
Gaetano Tropeano – Presidente Movimento Democratico Liberi e Forti
Adolfo Urso – Deputato An
Giuseppe Vacca – Presidente Fondazione Istituto Gramsci
Nico Valerio – Direttore Salon Voltaire
Federico Vecchioni – Presidente Confagricoltura
Riccardo Viale – Presidente Fondazione Rosselli
Michele Vietti – Deputato e Portavoce Udc
Luciano Violante – Presidente Commissione Affari Costituzionali Camera
Davide Viziano – Presidente Associazione 100% per Genova e la Liguria
Valerio Zanone – Vicepresidente Commissione Difesa Senato

Per informazioni:
Enrico Cisnetto - presidente Società Aperta
Daniela D"Amico
tel. 06 4745514 - 349 6151208
d.damico@societa-aperta.org

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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario