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L’allarmante sinistro disastro

La fenomenologia dipietresca

Pur di non dire la verità sui finanziamenti al partito il Pd si è alleato col nemico

di Davide Giacalone - 15 aprile 2009

La fenomenologia dipietresca è passeggera, le ragioni che la provocano, invece, appartengono alle insufficienze profonde della storia e dell’etica nostre. La sinistra dovrebbe considerare con orrore questo rigurgito di destra reazionaria, ed invece se lo trova alleato. Sperano che li si creda cinici, ovvero desiderosi di sottrarre consensi alla destra, invece sono solo ricattati e culturalmente inadeguati.

Cercando di nascondere i loro soldi sporchi, s’allinearono alla campagna contro il finanziamento della politica, ritrovandosi alleati con uno che ha privatizzato i soldi versati dallo Stato al suo partito. S’è legalizzata la devianza! Cercando di trovare la via giudiziaria per vincere il confronto elettorale, alimentato di solo antiberlusconismo, si sono abbandonati al giustizialismo, corrompendo il diritto. Sicché sono rimasti prigionieri delle proprie vergogne e delle proprie paure, costretti a correre dietro ad un maoista televisivo che ospita il travagliato anello di congiunzione con i manipoli dipietristi.

Il partitone di sinistra si ritrova scavalcato in quello che è divenuto il linguaggio del sinistrismo corrotto. Il peggior nemico lo hanno in casa, ma non riescono a liberarsene perché gli toccherebbe fare quello di cui proprio non sono capaci: raccontare la verità sugli ultimi quindici anni. Così si beccano i quadri della Fiom (mitico sindacato dei metalmeccanici comunisti) che fanno campagna per un figlio del parrocchianesimo rurale, pronto a solidarizzare con i loro scioperi e disposto a cavalcare ogni idea e battaglia, alla sola condizione di mantenersi coerente su un punto: il furbesco profittare dell’imbecillità altrui.

Un simile fenomeno ha radicamento antropologico e guadagna vantaggi elettorali, a danno di quelli ai quali s’accosta. Inutile contrastarlo sul piano dei contenuti, perché rappresenta pulsioni antistituzionali, incarna umori impermeabili al ragionamento. Con roba simile, in passato, ci siamo fatti violentemente del male, ma ora è probabile si sfoghi in uno spostamento aereo alla ricerca di sfiato. Intriga il paradosso: avrebbe affinità con la destra peggiore, imbrigliata, però, da un capo politico, non dovrebbe averne a sinistra, dove, invece, dilaga a causa del vuoto politico e della pochezza umana. Il sinistro disastro è allarmante.

Pubblicato da Libero di mercoledì 15 aprile

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