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La media si attesta sui 25,82 euro a testa

Finanziaria: dove si concentrano i tagli

Le maggiori riduzioni nelle regioni con più anziani. Liguria in testa, ultima la Puglia

di Antonio Gesualdi - 11 ottobre 2005

Ed ecco a voi la Finanziaria tradotta in mappa tematica. E' un'operazione - culturale prima che da esperti di conti pubblici - semplicissima. L'analisi (clicca qui per aprire la tabella con i dati) di base è della Cgia di Mestre: saranno i cittadini della Liguria a subire i tagli più pesanti dalla riduzione della spesa corrente prevista per il 2006. I tagli saranno pari al 6,7% della spesa corrente riferita al 2004. A livello pro-capite la contrazione per i cittadini liguri sarà di 43,34 euro, contro una media nazionale di 25,82 euro. Quest'ultimo importo, ricordano dalla Cgia, è stato calcolato sul valore medio dei Comuni appartenenti solo alle Regioni ordinarie. Le uniche ad essere sottoposte alle misure di contenimento previste in Finanziaria. Dopo la Liguria, non meglio va ai residenti nel Lazio che subiranno una decurtazione media della spesa di 37,91 euro ciascuno. Al terzo posto il Piemonte (36,38 euro) e al quarto la Toscana (34,11 euro). Chiude la classifica la Puglia con un taglio medio per ciascun cittadino pari a 23,74 euro. Ma perché i tagli colpiranno in maniera più consistente i liguri, i laziali e i piemontesi? La Cgia, in una nota, fa sapere che queste regioni presentano una spesa corrente pro capite più elevata di altre. Insomma ci rimettono di più perché hanno di più.

Sembra una questione economica invece è una questione demografica: la Liguria, la Toscana, il Piemonte ecc. - guarda caso - sono le regioni italiane con i più alti indici di vecchiaia. La Puglia è quella con il più basso!

Cosa fa la politica quando fa operazioni di questo tipo? Perfino con una Finanziaria? Procede come un sonnambulo in stato ipnagogico. Pensa di agire sulla realtà, ma sta solo eseguendo la realtà. Non sarebbe meglio svegliarsi?

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