ultimora
Public Policy
  • Home » 
  • Archivio » 
  • Due appuntamenti da segnare sul calendario

Importanti eventi

Due appuntamenti da segnare sul calendario

Mentre l'Italia cambia, cerchiamo di capire dove stiamo andando

di Redazione - 16 novembre 2011

Care Amiche e Amici, vi informo di due iniziative cui sto collaborando che credo possano incontrare il vostro interesse. Lunedì 21 novembre alle ore 20.00 a Ca’ Edimar in Via Due Palazzi 43 a Padova, ci sarà una conviviale in cui il Prof. Arduino Paniccia, docente di Studi Strategici all’Università di Trieste, ci intratterrà sul tema “La primavera araba: i nuovi equilibri politico-economici per l’Italia e il Mediterraneo”. Il contributo di € 30,00 a persona sarà devoluto alle attività dell’Associazione Edimar, che si occupa di ragazzi in situazioni difficili a cui insegna un mestiere e che aiuta ad inserire positivamente nella vita sociale e lavorativa. Una delle attività insegnate presso Ca’ Edimar è quella di ristorazione e cucina di cui avremo una concreta dimostrazione partecipando alla serata. Venerdì 2 dicembre alle ore 20.00 all’Hotel Plaza in Corso Milano 40 a Padova, ci sarà una conviviale in cui il Dr. Stefano Dambruoso, magistrato – Capo dell’Ufficio per il Coordinamento delle Attività Internazionali del Ministero della Giustizia, ci intratterrà sul tema “Non abbassare la guardia: l’attualità del pericolo del terrorismo islamico in Italia” Il Relatore tratterà l’argomento partendo dal libro da lui scritto assieme al giornalista Vincenzo Rosario Spagnolo “Un istante prima”, che sarà possibile acquistare in sala. Costo della cena € 25,00 a persona. Per entrambi gli eventi è necessario prenotarsi: attendo vostre notizie, certo che apprezzerete la qualità dei Relatori e l’attualità e l’interesse degli argomenti trattati.

Social feed




documenti

Test

chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario