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Messaggi di solidarietà per Giuliano

Ciao, Giuliano

Sono arrivate tantissime mail. Tutte molto commoventi. Eccone alcune

di La redazione - 23 aprile 2008

Caro Enrico, anch"io resto attonito alla notizia della morte di Giuliano, brillante e garbato giovane che avevo da poco avuto il piacere di conoscere. Ti prego, seppure io non li conosca, di fare pervenire ai suoi congiunti non solo il mio turbamento, ma il mio profondo e convinto apprezzamento per tutte quelle doti che tu bene hai voluto ricordare e che risultavano subito evidenti anche a chi ha avuto brevi e poche occasioni di conoscenza. Un caro saluto
Ing. Alberto Tazzetti
24 Apr 2008


Caro Enrico, ho appena appreso della terribile notizia. Inimmaginabile. Conoscevo Giuliano tuo tramite... spesso mi ero sentito con lui e ora davvero mi mancano le parole. Mi sento di scrivere a voi, Enrico e Iole, per manifestare tutto il mio profondo dispiacere. Purtroppo non avevo contatti con i suoi familiari ma credo che quella del vostro studio fosse per lui una vera famiglia. Un abbraccio
Pierfrancesco e Costanza
23 Apr 2008


Tutti gli amici del Circolo Società Aperta di Lecce si associano al dolore di quanti in queste ore piangono la prematura scomparsa di Giuliano Gennaio. Lo salutano e lo ricordano con affetto e stima.
Cosimo Dimastrogiovanni
Presidente Circolo di Lecce
22 Apr 2008


Caro Enrico, sono ancora sconvolto per la terribile, incredibile notizia. Lo conoscevo da poco, ma gli ho subito voluto bene. A fronte di tanti giovani arroganti e supponenti, Lui era garbato, misurato, cortese, molto professionale. Era un piacere collaborare con Lui, sempre in ascolto delle ragioni del suo interlocutore. Quel che è accaduto, tremendamente ingiusto, mi ha fatto venire alla mente una frase di Bobbio in occasione della morte prematura di un suo allievo: nella condizione umana c"è qualcosa di imperscrutabile, che accentua il senso della caducità di quanto andiamo facendo. Ti prego di abbracciare anche per me i famigliari del nostro caro Giuliano. In suo nome e nel suo ricordo riprenderemo la prossima settimana il lavoro che lo aveva così intensamente impegnato. Ma Lui non ci sarà. Un abbraccio commosso,
Fabio Fabbri
22 Apr 2008


Cari amici di Società Aperta, è un evento che mi ha molto colpito perché ha infranto un"affinità elettiva. Ho perso non solo un amico, ma soprattutto un alleato, perché non solo sul ruolo fondamentale della versatilità e dell"autoironia nella personalità di ogni persona intelligente, specialmente se operante in politica e cultura, ma anche su parecchie questioni controverse come la riunificazione dei liberali italiani, la loro incapacità psicologica a fare comunicazione, il loro sterile e snobistico rifugiarsi in un passato neanche tanto glorioso, la non diversità del loro bla-bla politichese, perfino il loro essere "vecchi" anche quando non lo sono anagraficamente (insomma, i miei soliti cavalli di battaglia polemici), Giuliano era uno dei pochi, pochissimi liberali e laici che la pensava esattamente come me, anche nei particolari e nelle soluzioni pratiche. E adesso, dove lo trovo un alleato così? Ho raccolto qui, già da domenica, le testimonianze degli amici, sotto il mio articolo: http://nicovalerio.blogspot.com/
Nico Valerio
22 Apr 2008


Caro Enrico, sono venuto a conoscenza della scomparsa del tuo collaboratore dott. Gennaio. Sono veramente dispiaciuto per questa grave ed improvvisa perdita e ti invio le mie sentite condoglianze.
Carlo Magistrelli
Italy Managing Director
EDS Italia S.p.A.
22 Apr 2008


Carissimo Enrico, Laura mi ha comunicato la sconvolgente, inaccettabile notizia della morte di Giuliano. Non riesco a crederci. L"avevo incontrato poche volte, ma avevo avuto l"impressione di un ragazzo intelligente, appassionato, davvero speciale. Mi associo, purtroppo da lontano, al vostro dolore e mi spiace non poter essere domani a salutarlo con tutti voi. La vita a volte riesce a essere così ingiusta da lasciarti senza parole.
Un abbraccio
Gloria Satta
22 Apr 2008


Caro Enrico, ho appreso ieri sera da Alberto Fossari mentre stavo lavorando al convegno del 17 maggio della scomparsa di Giuliano. Sono molto addolorato e non ti nascondo che provo nuovamente, dopo pochi mesi, ancora un senso di abbandono e di sconforto. Con Giuliano non sono riuscito a condividere tutti i momenti che avrei voluto. Non nascondo che alcune volte l’ho chiamato per avere anche qualche buon consiglio, tra l’altro anche quando tra di noi abbiamo fatto fatica a capirci. Ogni volta che ci siamo incontrati o sentiti telefonicamente, sono stati momenti, magari rapidi e concentrati, di confronto e mai banale o inutile. Credo tu abbia scritto quel saluto a Giuliano con il cuore. Lo stesso che metteva lui in tutte le cose che facevate. Chiunque ha potuto apprezzarlo. Abbiamo perso noi tutti una risorsa preziosa. L’ha persa l’Italia. Ti abbraccio,
Michele Seno
22 Apr 2008


Caro Cisnetto, la Dott.ssa Chiappa della Halley Editrice mi ha segnalato che -incredibilmente- é morto Giuliano Gennaio (?)-solo 28 anni!!- il giovane collaboratore che Lei e la Jole avevate per CORTINAINCONTRA. Molte condoglianze alla Vostra Famiglia di lavoro.
G. Accorinti
21 Apr 2008


Caro Enrico, come ogni giorno sono andato sul tuo sito ed ho visto che oggi sul tuo sito si affronta una questione molto più importante del Pil, di Alitalia o di altre "cavolate", che a ben pensarci sono ancora meno di "cavolate" se rapportate al destino di ogni uomo. Sentite condoglianze
Cesare
21 Apr 2008


Caro Enrico, poche parole, in questo momento tragico e così terribilmente vero. Sono vicino a te e Iole, perchè so quanto apprezzavate e stimavate Giuliano, per le sue qualità umane oltre che professionali. Il suo entusiasmo e la sua vitalità ci appaiono oggi ancor più presenti. Spero di riuscire - e mi auguro che riusciremo tutti - a conservarle e a trasmetterle sempre in ciò che facciamo, nella nostra quotidianità. Un abbraccio a te, Iole, e a tutti i ragazzi dello Studio.
Roberto
21 Apr 2008


Queste sono notizie che non si vorrebbero mai leggere. Ventinove anni sono troppo pochi in un mondo che la medicina ci dimostra tutti i giorni come allungare le vite sia la sua meta. Fermiamoci e cogliamo un fiore. Che sia di campo e sventoliamolo verso il sole.
Famiglia Florio
21 Apr 2008


Mi dispiace veramente per quello che è successo. Immagino il vostro dolore e lo smarrimento che vi ha colpiti.
Valeria Salemme
21 Apr 2008


Su http://www.facebook.com/group.php?gid=12252611027 è nato il gruppo In memoria di Giuliano Gennaio - sempre nei nostri cuori

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chi siamo

Società Aperta è un movimento d’opinione, nato dall’iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell’Italia, già dal lontano 2003, quando il declino dell’economia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. L’intento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che l’unico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d’uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento della fallimentare Seconda Repubblica, per approdare alla Terza, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. Questo quotidiano online nasce come spin-off di Società Aperta, con lo scopo di raccogliere riflessioni, analisi e commenti propedeutici al salto di qualità necessario