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Buoni e cattivi
Il blog di Enrico Cisnetto
 
Bordin Vs Capezzone
Ultima puntata, speriamo...
Enrico Cisnetto
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Se c'è una cosa che i non proprio quattro gatti firmatari con Daniele Capezzone di www.decidere.net vorrebbero risparmiarsi, è la diatriba con Massimo Bordin, direttore di Radio Radicale. Perché anche le pietre sanno che Bordin è uomo d'onore e anche di buone letture, ma anche che chi sta con Pannella fa quel che dice Pannella, ed è tanto se lui glielo dice prima. Costretto a rispondere di quel che ha fatto, perché evidentemente anche tra i radicali Capezzone tanto isolato non è, Bordin si giustifica, non felicemente. Perciò questa è l'ultima puntata della soap, ricostruita da Il Velino, da domani si guarda avanti, alle iniziative d'autunno.

"I comportamenti di Capezzone sono stati “inammissibili per un collaboratore, sia pure di lusso, se fatti in altre sedi, figuriamoci in diretta”. Ha proclamato “ai quattro venti la sua rottura con Pannella, non smentendo articoli di giornali che lo davano alla ricerca di nuova collocazione” e ha utilizzato “la rassegna stampa per proclami contro la censura della radio nei suoi confronti”. Il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin, elenca i motivi per i quali la rassegna stampa domenicale curata dall’ex segretario dei Radicali, Daniele Capezzone, è stata estromessa dal palinsesto dell’emittente radiofonica.

Una decisione, dice Bordin con un messaggio postato sul forum dei Radicali, che l’editore “aveva tutto il diritto di imporre” e che conclude una vicenda “brutta ma che non ci schianterà”. Piuttosto, dice riferendosi alla nuova iniziativa politica di Capezzone, “il flop è di chi è andato casa per casa a cercare adesioni di parlamentari senza trovarne manco una. Di chi non è riuscito nemmeno a rimettere insieme i magici volenterosi. Di chi ha trattato un ‘prestito’ di parlamentari da Forza Italia sulla base di mirabolanti promesse che non ha potuto mantenere. Di chi ormai si deve muovere in uno spazio politico presidiato da Adinolfi (vi chiedete chi è? Appunto.)”.

È bastato poco meno di un’ora e sullo stesso forum è arrivata la replica dell’ex segretario: “...mmh, Massimo sembra assai male informato su decidere.net. Peccato! auguri e buona domenica a lui e a tutti. P.s. ma se decidere.net si rivelerà un così grave insuccesso, perché tanta preoccupazione in giro?”. A Bordin l’ultima parola: “Ringrazio Capezzone dell'attenzione. Però io non parlavo di decidere.net, quello che succede lì lo leggo. Sono andato a ricontrollare. Molti messaggi, con una forte quota di critici (spesso di non altissima qualità) e alcuni entusiasti (spesso giovani, un po' clericali, molto libertarians, nel senso di Friedman figlio). Ripeto però che fra le adesioni mancano parlamentari e volenterosi. Non mi pare un successo”. Infine torna sulla questione rassegna stampa: “Solo un confuso mentale o un sindacalista Usigrai può pensare che possa esistere un direttore autonomo dall’editore. Il direttore avrà le sue prerogative, ma con l'editore deve trattare. Possibilmente non in pubblico”.

dagospia.com
 
» 10-07-2007
 
 
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